Fondo Nuove Competenze 3
Come funziona?
Il Fondo Nuove Competenze 3 è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19. Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione. Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del Fse - Pon Spao, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il requisito fondamentale per accedere al Fondo nuove competenze è la preventiva
stipula dell’accordo sindacale di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa.
Possono presentare istanza di ammissione ai contributi previsti dal FNC tutti i datori di
lavoro privati, incluse le società a partecipazione pubblica.
Fondi Interprofessionali
I Fondi Interprofessionali sono organismi di natura associativa promossi da sindacati dei datori di lavoro e dei lavoratori. La finalità è promuovere attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati.
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Consente alle imprese, di qualunque settore e dimensione, di formare e riqualificare i dipendenti, modificando temporaneamente l’orario di lavoro, senza diminuirne lo stipendio e senza costi per l’azienda.
Gli interventi promossi dal Fondo Nuove Competenze 2022 saranno rivolti prioritariamente a sostenere imprese e lavoratori nell’affrontare i cambiamenti connessi alla doppia transizione digitale ed ecologica.
I lavoratori coinvolti dovranno essere inseriti in progetti formativi di una durata minima di 40 ore e fino a un massimo di 200 ore.
Cosa riconosce il Fondo Nuove Competenze 3?
FNC è stato rifinanziato per 750 milioni di euro a valere su risorse ReactEU, confluite nel Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione (Pon Spao).
Il Fondo rimborsa il costo orario dei partecipanti alla formazione e prevede i seguenti benefici:
